Posts Tagged ‘politiche’

Se andiamo avanti così, INDOVINA CHI… voterà PD?

August 4, 2010

Berlusconi sta per cadere. Festeggiano tutti, tranne il PD. Sono vent’anni che tutto il popolo del centrosinistra aspetta questo momento… e la leadership del PD cosa fa? Propone larghe intese con chi alla caduta del Governo Prodi si presentò in Parlamento con tanto di mortadella e spumante.

Nel video qui sotto, gli effetti di tanto coraggio. Buone vacanze.

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La classe operaia va in fabbrica (di Nichi)

July 21, 2010

La Classe Operaia Va In Fabbrica (Di Nichi)

Scrutando il tempestoso mare della politica verso sinistra, si possono intravedere in questi giorni alcuni interessanti bagliori… aurora boreale? Fulmini a ciel sereno? Forse è più un vulcano in eruzione… è il Eyjafjallajokull barese: gli stati generai delle Fabbriche di Nichi.

Ma cosa sono queste Fabbriche di Nichi, e dove vogliono arrivare? Proveremo a rispondere con qualche appunto sparso tratto dal lungo video degli interventi di chiusura dell’evento… simulando un’intervista esclusiva mai avvenuta con Nichi…

– Chi sono le Fabbriche di Nichi?

«Sono un movimento al quale si possa partecipare senza dover appartenere… un movimento senza tessere … le fabbriche di Nichi sono autonome dai partiti… SeL e Fabbriche di Nichi devono essere simpatizzanti ma autonomi». Evidentemente un tentativo di convogliare partecipazione anche tra i settori della società che, quando sentono parlare di “partito”, sono colti da convulsioni e crisi respiratorie.

– Che relazione hanno Nichi e le sue fabbriche con il centro sinistra?

Questa domanda è più difficile. Forse la risposta sta in questa frase di Nichi: «Io penso di essere voi quando non sopportate il centrosinistra avendo fino in fondo nel vostro cuore la speranza di un mondo differente da questo…». Anche se, per mettere in pratica l’ “Italia migliore” di cui Nichi ha tanto parlato, dovrà sedersi a mediare con qualcuno del PD. Sicuramente non con il suo acerrimo nemico e compaesano D’Alema. Forse con qualche “corrente” più a sinistra, più rivolta ai giovani… con qualcuno che la pensa come lui quando dice che: «questa notte non viene illuminata da una proposta di governo di larghe intese, da una proposta di governo tecnico, da una di quelle vecchie ricette che appartengono all’insalatiera del politicismo»

– Che metodo vuole usare Nichi per vincere sul berlusconismo imperante?

Nichi vuole costruire una narrazione vincente. Perché sa che l’unico modo per sconfiggere l’epopea berlusconiana è contrastarla con una narrazione ancora più forte. Che parli di bene e di male, di luce e di buio: «non c’è buona politica oggi che non sia un discorso sul buio e sulla luce , non c’è buona politica che non sia un capovolgimento critico e pratico della cattiva politica». Attraverso una produzione intellettuale e culturale collettiva, creata dalla rete delle Fabbriche di Nichi, che torni a far sentire il popolo della sinistra all’avanguardia culturale della società «Dobbiamo costruire una nuova egemonia, un nuovo immaginario, una nuova cultura generale […] «tutto ciò che abbiamo prodotto in questi giorni farà parte della nostra narrazione, del vocabolario della buona politica che qui abbiamo cominciato a costruire… ».

Che ne dite, ci sono le premesse per combinare qualcosa di buono?

2013, Elezioni Politiche – Il trailer

May 2, 2010

Apocalisse a Montecitorio

Dopo il catastrofico “2012” di Emmerich in cui l’intero globo, dall’Himalaya al cupolone di S. Pietro, venivano spazzati via da uno tsunami apocalittico, il pubblico italiano freme all’uscita del nuovo kolossal catastrofico della Silvio Berlusconi Communication: “2013 – elezioni politiche”. Fino a poche settimane fa sembrava che gli eserciti del centrosinistra avrebbero avuto almeno un paio d’anni, fino al 2013, per riorganizzarsi dopo le ultime sconfitte e affrontare l’Esercito del Male. Oggi le ultime notizie rendono il futuro sempre più incerto, e l’Apocalisse più vicino.

Detto in altre parole, se il Governo cadesse cosa ci dovremmo aspettare? «Silvio stai attento» ha sussurrato Bossi all’orecchio di Berlusconi «perché a questo punto non si capisce dove vuole andare a parare Fini… e se Montezemolo si mette con Draghi, Fini e Casini e rifanno la Dc?». È un’ipotesi più che realistica, e l’Umberto lo sa bene. E sa anche che, se il PDL avrà un’emorragia (Fini e le sue truppe), non è detto che alle prossime elezioni il popolo del predellino non preferisca allearsi con il grande centro e abbandonare la Lega al suo destino… ma le previsioni sono difficili da fare, per tutti.

La verità è che queste elezioni, se capitassero adesso, sarebbero un vero salto nel buio. Non esistono sondaggi che possono dirci quanto vale Fini fuori dal PDL, oppure quanto vale un nuovo partito di Centro che riunisca Udc, Rutelli e Fini sotto lo stesso tetto, o quanto possa valere una Lega che corre da sola alle elezioni, e quindi destinata a essere all’opposizione. Per questo, dopo le sparate dei primi giorni, i leaders sono tornati a più miti consigli (vedi anche qui).

Ma soprattutto, la domanda delle domande rimane senza risposta: chi guiderà la cordata contro Silvio? Il nome di Montezemolo per qualche giorno risuonava con insistenza sui media, e le posizioni dei leader dell’opposizione sono state possibiliste. «Non lo tirerei per la giacchetta» ha detto a proposito un tiepido Di Pietro, che propone «un percorso trasparente» (e cioè le primarie) per trovare un leader condiviso. Oggi sulla Stampa è apparsa un’altra possibilità: “Operazione Nichi”, con De Magistris, Santoro e Marino che sostengono Vendola.

Comunque sia, una discussione aperta sul candidato che può guidare il centrosinistra alle prossime elezioni è uno squarcio di azzurro che taglia le nubi nere e rasserena il cielo plumbeo da Apocalisse. Un percorso che porti a delle primarie della sinistra unita, con candidati credibili e tempistiche azzeccate potrebbe convogliare un’onda positiva in grado di spazzare via Berlusconi e i suoi, e di scongiurare l’Armageddon.

Restiamo in attesa del prossimo trailer…